"La funzione principale di una città è trasformare il potere in strutture, l'energia in cultura, elementi morti in simboli d'arte viventi e la riproduzione biologica in creatività sociale." (Lewis Mumford)
La città diventa un labirinto in cui ci si muove alla cieca; un labirinto dove non esiste una sola strada per giungere all’uscita, ma diverse vie che portano soluzioni diverse per arrivare al medesimo punto.
Così per me la città diventa un luogo creativo in cui progettare alternative ad un problema che si presenta, cercando di riportare ogni luogo a riscoprire la sua storia e la sua vocazione, ricercando quell’idea romantica di cultura nella quale ciascuna persona che lo vive si ritrova.
L’urbanistica contempla l’analisi e la ricerca permettendo di poter affrontare ciascun progetto secondo una logica storica.
Progettare, significa quindi cogliere l’essenza di un luogo, interpretandola e traducendola in un linguaggio attuale, nella più assoluta armonia con il contesto.
Intervenire in modo puntuale e mirato sulla base di una visione globale che deve essere comprensibile e funzionale, in modo tale che tutti gli attori in gioco, collaborino fra loro per giungere verso obbiettivi comuni.
Mantenere le caratteristiche e riscoprire i valori sopiti dei luoghi in cui mi trovo ad operare, diventano un motto imprescindibile da cui partire, secondo una filosofia che considera le 3T (Terra, Territorio, Tradizione) come un patrimonio sociale.





Cento mucche d'artista in giro per Milano: questa è la Cowparade, la più grande mostra d'arte itinerante del mondo, che -nata nel 1998 da un'idea del famoso scultore svizzero Pascal Snapp- è sbarcata quest'anno, e sarà visibile fino al 17 giugno, nella capitale lombarda.
Le mucche in vetroresina, a grandezza naturale, trasformate "ad arte" da artisti, stilisti, designer, architetti, fotografi affermati, hanno invaso le strade, le piazze, i giardini di Milano. Le mucche sono esposte, tra le altre location, in Galleria Vittorio Emanuele, Corso Vittorio Emanuele, Via Dante, Piazza della Scala, Corso Como, al Pac, alla Triennale, in Zona Tortona, in Bovisa, nelle metropolitane di Loreto, Duomo, Cadorna e negli aeroporti di Linate e Malpensa.
Il portale Alice.it è sponsor di due mucche, realizzate dalle artiste Federica Filippelli (la sua mucca si chiama "Chi Alicerca trova") e da Roberta Tucci ("Entra con Milla nel parco di Alice"), che sono esposte rispettivamente in Largo La Foppa e Piazza San Babila e hanno al loro interno una "sorpresa tecnologica", destinata a tutti coloro che visitano le due mucche di Alice con un cellulare con Bluetooth attivato.
Cowparade ha una doppia finalità, come ha ricordato alla conferenza stampa del 12 aprile scorso Paolo Cassarà di Mediamakers, organizzatore della Cowparade di Milano: far conoscere gli artisti di oggi con un evento di portata internazionale e raccogliere fondi attraverso l’asta battuta da Sotheby’s, che avrà luogo il 25 giugno, a favore della Fondazione Onlus Champions for Children, fondata dal noto calciatore Clarence Seedorf, per aiutare, sostenere ed educare i bambini che vivono in condizioni critiche o in paesi colpiti da guerre e calamità. Dalla prima Cowparade ad oggi la manifestazione è riuscita a devolvere in beneficenza più di 20 milioni di euro.
Ogni Cowparade ha la propria personalità, ha sottolineato Gisella Borioli, Direttore artistico dell'edizione milanese: "le mucche milanesi sono tutto sommato perbene, filosofiche, rigorose, appunto milanesi, che invitano ad usare la testa, a riflettere sui problemi della della natura, che che comunicano con il suono e con la luce, decorate con disegni stilizzati o fashion". "Cowparade è un punto di partenza -ha ricordato Flora Vallone, Direttore del settore Arredo verde e qualità urbana del Comune di Milano- per avere una città che si avvantaggi del colore e dell'elemento artistico anche nei suoi spazi aperti, una città insomma più bella e coraggiosa".
Zona Tortona Design, progetto ideato e realizzato da Recapito Milanese fino al 2006, è nato cogliendo la favorevole opportunità di organizzare quel primo evento nel 2001 con Giulio Cappellini al Superstudio Più.
Una realtà che in questi anni ha contato una crescita costante di visitatori (da
Da quest'anno Zona Tortona Design rivive e si rinnova nella veste della nuova società che la guiderà: ZOT Srl.
ALCUNI NUMERI:
Zona Tortona Design 2006 si è chiusa con la presenza di circa 60.000 visitatori, 194 aziende che hanno esposto le loro novità in termini di prodotto su una superficie totale di 20.000 mq. in 46 diverse location, e ancora molti gli eventi, i cocktail e le feste di design che si sono svolti.